Della vita e della morte


mercoledì, ottobre 18, 2006

Amarevole

Sarà colpa del freddo, o forse delle patate ingozzate troppo in fretta.
Sta di fatto che poco fa, sbirciando con occhi distratti, la fila dei link,
proprio quella lì sulla destra, mi è sembrata esageratamente lunga.
Colpa mia, lo so; soltanto mia e della mia pigrizia.
Solo che tra chi se n’è andato lontano, chi ha chiuso e chi è in partenza, chi vale troppo per essere ridotto ad un nome in una lista e chi invece vale a malapena uno sguardo distratto mentre mescoli il caffè, le carte sono ormai confuse, le facce immaginate hanno a volte sempre gli stessi occhi, i sentimenti ricoperti di polvere assomigliano un po’ troppo alle foto appese al muro in casa di nonna.

Il dubbio morde, come un insetto frenetico che fugge dal primo freddo.
Ed ha sempre quel sapore, così insopportabile, di rancido…

obolo lasciato da padrepaio | 15:12 | commenti (5)




hacker emblem